Amministrare non significa raccontare una storia solo quando arriva il lieto fine. Significa assumersi le proprie responsabilità anche quando i problemi emergono e dare risposte concrete ai cittadini. Sulla vicenda della scuola Randaccio, per mesi la maggioranza del Municipio IV ha sostenuto che la responsabilità fosse della Regione Lazio e del Governo, arrivando perfino ad approvare una mozione in Campidoglio per chiedere al Sindaco di intercedere presso il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara". Dal 27 dicembre 2025 e fino all'ultimo giorno di scuola, centinaia di bambini sono stati costretti a consumare i pasti nelle aule, mentre l'Amministrazione continuava a individuare altrove le responsabilità- spiegano- Oggi, invece, con un post celebrativo, l'assessora Leobruni annuncia lo stanziamento di risorse da parte di Roma Capitale per l'intervento sulla scuola, confermando inoltre la presenza di amianto nella struttura, che dovrà essere rimosso. Una criticità che, come abbiamo denunciato più volte negli anni, non poteva essere ignorata". "La domanda è inevitabile: se le risorse e la competenza erano di Roma Capitale, perché per anni si è sostenuto il contrario, attribuendo le responsabilità alla Regione Lazio e al Governo? E perché i fondi vengono annunciati soltanto oggi, a ridosso della campagna elettorale? La propaganda non può sostituire la verità dei fatti", concludono l'On. Perissa e il Cons. Mariani.
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