passo carrabile c’è ma non lo rispetta nessuno. Così, i bimbi e le bimbe del nido La Giostra, a Casal Bruciato, su via Silvio Negro 39, hanno deciso di attrezzarsi per fare in modo che alunni e personale possano entrare ed uscire dall’edificio senza pericoli e, soprattutto, senza il rischio di rimanere chiusi dentro a causa della sosta selvaggia. Fuori dal cancello, infatti, è stato appeso un lenzuolo per chiedere agli automobilisti di evitare di lasciare le loro vetture proprio davanti all’istituto.
Sosta selvaggia
Quello della sosta selvaggia è un problema atavico del nido. Tanto per fare un esempio, il 4 ottobre del 2023, una maestra si era sentita male all’interno dell’istituto. Chiamati i soccorsi, i portantini giunti sul posto sono dovuti scendere dall’ambulanza all’esterno dell’istituto per entrare poi dentro con la barella. Nel frattempo, il mezzo ha dovuto fare il giro, attendendo in doppia fila che i sanitari soccorressero la maestra per trasportale all’interno dell’ambulanza. Sul posto è poi intervenuta la polizia locale che ha fatto rimuovere una Ford Fiesta, parcheggiata davanti al cancello col passo carrabile, ed elevato diverse sanzioni ad altre auto in sosta.
L’avviso
Così, visto che il divieto di sosta, seppur in vigore dal 2 giugno del 1998, non funziona, insegnanti e bambini hanno deciso di appellarsi al senso civico delle persone e, a quanto pare, l’esperimento sta funzionando. Vicino al cartello del passo carrabile, come segnalato dal consigliere municipale d'opposizione Matteo Mariani, è stato infatti appeso un lenzuolo: “Questo cancello mi permette di uscire in caso di pericolo, non ostacolare il passaggio. Non parcheggiare la tua macchina qui” firmato “i bambini del nido La Giostra”. “Sembra che funzioni” commentano alcune mamme sui social che hanno notato un miglioramento da quando è stato affisso.
Casal Bruciato, i bimbi chiedono lo stop alla sosta selvaggia davanti al loro nido
https://www.romatoday.it/zone/tiburtino/casal-bruciato/casal-bruciato-sosta-selvaggia-nido-la-giostra.html
© RomaToday
Aggiungi commento
Commenti